Inglese in hotel: le frasi più importanti per il check-in

Il momento alla reception è spesso la prima vera conversazione di un viaggio. L'aereo è atterrato, i bagagli sono pesanti, e all'improvviso ci si trova davanti a qualcuno che dice qualcosa che non si riesce a capire subito. È proprio in questo momento che spesso si decide se ci si sentirà sicuri per i giorni successivi.

In realtà non serve molto. Un check-in in hotel segue quasi ovunque lo stesso schema: comunicare la prenotazione, mostrare un documento, chiarire una o due domande pratiche, e alla fine si sa a che ora bisogna lasciare la camera. Chi ha davvero interiorizzato queste frasi può concentrarsi sull'essenziale, cioè sull'arrivo.

Comunicare la prenotazione e mostrare un documento

Alla reception quasi ogni conversazione inizia allo stesso modo. La frase più semplice è:

"I have a reservation under the name Block."
("Ho una prenotazione a nome Block.")

Chi non è sicuro che ci sia effettivamente una prenotazione, ad esempio perché è stata fatta tramite un'agenzia di viaggi, può anche chiedere:

"Could you check if there's a booking for tonight?"
("Potrebbe verificare se c'è una prenotazione per stanotte?")

Dopo questo, segue quasi sempre la richiesta di un documento d'identità:

"Could I see your ID or passport, please?"
("Potrei vedere il suo documento d'identità o passaporto, per favore?")

A questo punto basta una risposta semplice: "Here you go." ("Ecco a lei.") È importante sapere che in molte reception viene richiesta anche una carta di credito come cauzione, spesso annunciata con "We'll need a credit card for incidentals." ("Ci serve una carta di credito per eventuali spese extra.")

Domande che rendono il soggiorno più piacevole

Una volta chiariti prenotazione e documento, conviene affrontare subito gli aspetti pratici, invece di scoprirli faticosamente più tardi. Due domande ricorrono sempre:

"What time is breakfast served?"
("Da che ora a che ora viene servita la colazione?")

"Is there Wi-Fi in the room, and what's the password?"
("C'è il Wi-Fi in camera, e qual è la password?")

Le risposte sono di solito brevi e seguono uno schema fisso, ad esempio "Breakfast is from seven to ten in the main restaurant" ("La colazione è servita dalle sette alle dieci nel ristorante principale") oppure "The network is Hotel Guest, and the password is on your key card" ("La rete si chiama Hotel Guest, la password è sulla chiave della camera"). Chi conosce questi schemi di risposta non deve più capire ogni singola parola durante l'ascolto, ma riconosce subito ciò che conta.

Un esempio dalla reception

Ecco come potrebbe suonare una conversazione completa:

Ospite: "Good evening. I have a reservation under the name Block."
Reception: "Let me check... Yes, a double room for three nights. Could I see your passport, please?"
Ospite: "Here you go. By the way, what time is breakfast served?"
Reception: "From seven to ten, in the restaurant on the ground floor."
Ospite: "Great. And is there Wi-Fi in the room?"
Reception: "Yes, the password is printed on your key card."

Nella realtà una conversazione del genere non dura nemmeno due minuti, ma è proprio questa routine fatta di frasi di dialogo chiare a fare la differenza nell'esercizio.

Quando qualcosa non va e al momento del check-out

Non tutte le camere sono perfette al momento dell'arrivo. Segnalare chiaramente un problema è più semplice di quanto sembri:

"The air conditioning in my room isn't working."
("L'aria condizionata nella mia camera non funziona.")

"Could someone take a look at it, please?"
("Qualcuno potrebbe dare un'occhiata, per favore?")

Lo stesso schema funziona per quasi ogni altra richiesta, che si tratti di un asciugamano mancante o di rumore dalla camera accanto. Si nomina il problema, poi segue la richiesta di intervento.

Infine vale la pena fare una domanda che evita molti fastidi il giorno della partenza:

"What time is check-out?"
("A che ora devo lasciare la camera?")

Chi desidera restare più a lungo può chiedere direttamente: "Could I get a late check-out?" ("Potrei avere un check-out posticipato?") Una risposta chiara come "Check-out is at eleven, but we can extend it to one if you'd like" ("Il check-out è alle undici, ma possiamo posticiparlo all'una se lo desidera") evita fraintendimenti prima che nascano.

Un check-in in hotel segue quasi ovunque lo stesso schema: chi conosce le frasi giuste può concentrarsi sull'arrivo.

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L'hotel è solo una delle tante situazioni che si presentano davvero in viaggio. Fare il check-in in aeroporto, chiamare un taxi, ordinare al ristorante, chiedere indicazioni: ovunque si ripetono determinate frasi e schemi di risposta, che si possono esercitare in modo mirato invece di improvvisarli quando serve davvero. Su Norimo è possibile esercitarsi attivamente in queste conversazioni quotidiane, con un parlato e un ascolto reali invece del semplice studio a memoria di lunghe liste di vocaboli. Chi sa come si svolge tipicamente una conversazione può concentrarsi, nel prossimo soggiorno, sul viaggio e non sulla lingua.

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