Blog
Articoli sull’apprendimento delle lingue dal team di Norimo.
- Cosa significa design di prodotto neuroinclusivo?
Il design neuroinclusivo tiene conto fin dall'inizio delle diverse modalità di percezione, invece di trattarle come un'eccezione, rendendo così l'apprendimento più semplice per tutti.
- Imparare le lingue con poca concentrazione
Non ogni giorno di studio deve essere attivo e faticoso. Per i giorni di stanchezza esistono modi più silenziosi e brevi, che contano comunque.
- Streak di apprendimento linguistico persa: perché non devi ricominciare da capo
La streak è di nuovo a zero, e fa male. Ma le conoscenze che hai acquisito non sono per questo scomparse, e l'unico errore sarebbe smettere adesso.
- Come riprendere dopo una lunga pausa nello studio
Chi ha fatto una lunga pausa pensa spesso di dover ricominciare da zero. Nella maggior parte dei casi non è così: bastano pochi passi semplici per ritrovare il proprio ritmo.
- Quale app per l'apprendimento delle lingue è adatta in caso di sovraccarico sensoriale?
Chi si sovraeccita facilmente ha bisogno di criteri chiari, non di istinto, nella scelta dell'app per l'apprendimento delle lingue. Ecco sette punti da verificare prima del download.
- Perché a volte le app per imparare le lingue mi stressano più di quanto mi motivino
Serie di giorni consecutivi, classifiche, pop-up: uno sguardo personale su come uno strumento di apprendimento sia diventato involontariamente una fonte di stress, e cosa questo riveli su un buon design dell'apprendimento.
- Bisogna imparare una lingua ogni giorno?
Perché le serie quotidiane nello studio delle lingue generano spesso più pressione che gioia, e perché una serie interrotta non annulla i progressi fatti finora.
- Come dialoghi chiari aiutano a parlare liberamente
Perché frasi di dialogo fisse ed esercitate spesso sono più immediate in una conversazione reale rispetto alla sola conoscenza grammaticale, e come costruirsi questo repertorio.
- Imparare le lingue straniere senza classifiche e competizione
Le classifiche mettono a confronto persone con presupposti completamente diversi. Uno sguardo sul perché la vera motivazione nell'apprendimento delle lingue nasce altrove, e sul perché Norimo rinuncia consapevolmente a questo strumento.
- Imparare il vocabolario senza lo stress delle flashcard
Le flashcard con il cronometro e la continua valutazione giusto o sbagliato sembrano spesso più un esame che un apprendimento. Si può imparare anche con più calma, al proprio ritmo e in un contesto reale.
- Imparare le lingue con l'autismo: cosa rende un buon ambiente di apprendimento
Animazioni lampeggianti, suoni improvvisi, compiti ambigui: per molte persone che imparano, anche per le persone autistiche, questo fa la differenza decisiva. Uno sguardo ai principi per un ambiente di apprendimento più tranquillo e prevedibile.
- Perché imparare una lingua attraverso situazioni concrete spesso risulta più facile che imparare singole parole
Perché la domanda 'Cosa dico in questa situazione?' spesso è più utile di qualsiasi lista di vocaboli, e come il contesto aiuti la memoria a fare un salto in avanti.
- Routine linguistiche per chi ama abitudini fisse
Chi ama le abitudini fisse è avvantaggiato nell'apprendimento delle lingue: un esempio di routine mostra come lo stesso orario, lo stesso luogo e lo stesso ordine diano sicurezza e risparmino energia.
- Cosa dico in inglese se a una festa non conosco nessuno?
Non conosci nessuno alla festa, a parte chi ospita? Queste frasi in inglese ti aiutano nei primi minuti, dal rivolgerti a qualcuno fino al congedo cortese.
- Quanto dovrebbe durare una sessione di apprendimento linguistico?
Nessun numero fisso di minuti garantisce il successo nell'apprendimento linguistico. Conviene invece trovare il formato giusto per ripetizione, apprendimento attivo, ascolto e applicazione pratica.
- Imparare le lingue con l'ADHD: piccole unità invece di grandi piani di studio
Perché con l'ADHD di solito non manca la volontà, ma l'avvio, e come piccole unità di apprendimento, interrompibili in qualsiasi momento, fanno la differenza.
- Inglese in hotel: le frasi più importanti per il check-in
Dal comunicare la prenotazione alla domanda sull'orario di check-out: le frasi in inglese che servono davvero alla reception dell'hotel, inserite in un dialogo reale.
- Parlare inglese nonostante la paura di sbagliare
Chi preferisce tacere piuttosto che rischiare un errore non impara mai a parlare. Perché le frasi preparate in anticipo e l'ascolto prima di parlare tolgono la paura passo dopo passo.
- Imparare le lingue nei giorni no
Non ogni giorno ha la stessa energia. Una panoramica di modi ugualmente validi per restare fedeli allo studio della lingua nei giorni no, senza mettersi sotto pressione.
- Perché le ripetizioni non devono sembrare un esame
Molte app trasformano ogni ripasso in un piccolo esame. Ripetere dovrebbe invece essere un incontro rilassato con qualcosa di già noto, non un test sotto pressione.
- Cos'è l'apprendimento a basso stimolo?
Perché meno stimoli simultanei, quindi nessun suono, finestra pop-up o pressione del tempo, rendono più facile l'apprendimento delle lingue, e come riconoscerlo nella pratica.
- Quante parole bisogna davvero conoscere per riuscire a comunicare?
Non servono migliaia di parole per riuscire a comunicare. Uno sguardo a numeri realistici e al perché le parole giuste contano più di tante parole.
- Ascoltare, leggere o parlare: da dove cominciare?
Quasi chiunque inizi a imparare una nuova lingua si pone la stessa domanda: da dove comincio? Uno sguardo a cosa offrono davvero ascolto, lettura e conversazione e a come combinarli in modo efficace.
- Perché il linguaggio semplice nell'apprendimento non è uno svantaggio
Chi riesce a formulare solo frasi semplici si sente spesso insicuro. Eppure è proprio questo il punto di partenza giusto, perché la chiarezza conta più della complessità.
- Come Norimo vuole motivare con la calma invece che con la gamification
Spieghiamo perché in Norimo rinunciamo consapevolmente a una gamification aggressiva e come creiamo motivazione, invece, attraverso progressi reali e promemoria tranquilli.
- Imparare le lingue senza sovraccarico: un approccio tranquillo per la vita quotidiana
Le serie di giorni consecutivi, la pressione del tempo e le classifiche dovrebbero motivare, ma per molte persone ottengono l'effetto opposto. Uno sguardo al motivo per cui piccole unità di apprendimento tranquille funzionano spesso meglio del solito trambusto della gamification.